BAR TABACCHERIA GJONI – Viale de Amicis n. 104, Luserna San Giovanni (TO)

Va da subito detto che il progetto iniziale è stato, in parte, modificato e rivisitato dalla committenza.

Questa “intraprendenza” da parte della proprietà quasi mai ha portato ad un miglioramento dello stesso, ma, di converso, ha dato vita ad un processo di parziale scadimento della sua valenza estetica/architettonica/compositiva.

In ogni caso, il progetto doveva partire da due considerazioni di partenza fondamentali:

  • il doversi confrontare con un locale tutto sommato di ridotte dimensioni (circa 65 mq) per dover contenere almeno tre importanti funzioni, quali la zona bar, la zona tabacchiera e la zona deposito/ripostiglio;
  • dover, come gusto che fosse, isolare/separare spazialmente le tre destinazioni d’uso di cui prima. Questa seconda considerazione, in particolare, è risultata essere un’esigenza chiara e precisa espressa fin dall’inizio da parte della committenza.

Il secondo punto è stato l’input generatore del processo di composizione architettonica. Infatti, si è pensato di separare, o meglio, di spezzare visivamente le due zone del locale, la zona tabacchi più vicina all’ingresso e la zona bar più distante, mediante un grande elemento di arredo ad ELLE (per metà sospeso a soffitto) che, da un lato, fa da espositore per le riviste ed i giornali e, dall’altro, fa da bancone/tavolo per il bar.

Quindi, se volessimo sintetizzare gli elementi caratterizzanti il progetto, potremmo dire quanto segue:

  • separazione delle due principali zone mediante l’oggetto di arredo di cui prima;
  • questo oggetto di arredo, l’espositore ad ELLE, si pone come elemento in contrasto e di forte impatto visivo rispetto al resto. Infatti, è un unico oggetto ligneo per metà in aggetto rispetto ai muri del locale;
  • questo stesso elemento trova una specie di “continuazione visiva” nella zona del bancone tabacchi, in quanto spazialmente non ha alcuna separazione con un altro mobile posto alla sua sinistra (in questo modo, si crea, nel complesso, una forma a Z);
  • il processo di “continuum visivo” si ripresenta in altri punti del locale, così da avere mobili che, nella loro forma ad ELLE, per metà si trovano in una parete e per metà si trovano in altra parete ortogonale alla prima;
  • l’intero locale si caratterizza, oltre alla presenza del materiale ligneo dei vari mobili, del rivestimento in gres di alcune pareti (come la parete che fa da retro dell’espositore dei giornali, la parete del bar e la parete che divide i due serramenti di facciata), il materiale metallico utilizzato per il bancone del bar e per i mensoloni che completano superiormente il mobile espositore ed il materiale vitreo utilizzato per segnare, mediante due cubi luminosi, le due casse del balcone bar e del bancone tabacheria.